Jacques Rigaut

(Parigi 1898 - Châtenay-Malabry 1929)

Jacques Rigaut nasce a Parigi nel 1898. Dopo gli anni di liceo, nel 1916 si avvia agli studi di giurisprudenza e si arruola nell’esercito per partecipare alla Prima guerra mondiale. Smobilitato nel 1919, riprende gli studi e comincia a frequentare gli ambienti letterari. Incontra così Pierre Drieu La Rochelle e Jean Cocteau e si avvicina al movimento Dada. Nel 1920 escono i suoi primi scritti sulla rivista Action, quindi su Littérature. Al tramonto dell’esperienza dadaista, nel 1923 smette di frequentare gli ambienti delle avanguardie artistiche e conduce una vita da dandy (squattrinato); The little Review, negli Stati Uniti, pubblica intanto una sua raccolta di aforismi. Nel 1926, sposa la ricca americana Gladys Barber e vive a fasi alterne in America, sempre schiavo dell’alcool e delle droghe, fino al 1928, quando torna definitivamente in Francia, passando da una clinica all’altra nel tentativo di disintossicarsi. La mattina del 6 novembre 1929 porta a termine il progetto a lungo concepito di suicidarsi, sparandosi un colpo al cuore.
Di Jacques Rigaut, in Italia è stata pubblicata ma è da tempo introvabile, la raccolta di scritti Agenzia generale del suicidio (le nubi edizioni).
In questa nostra nuova edizione, figurano tradotti per la prima volta una selezione di alcuni altri scritti e frammenti postumi e nove lettere tratte dalla corrispondenza con Simone Khan.